IOArch e Calchèra San Giorgio

Materiali per la ristrutturazione del Museo Bailo di Treviso


LA CULTURA COME MOTORE PER LA CITTÀ

Museo Balio, Treviso

IOArch N.12 | Settembre 2018

Inaugurato il 20 ottobre 2015, il Museo Bailo è stato restituito alla città di Treviso con l'intento di superare la logica del tradizionale museo e farne un vero e proprio centro culturale. Il complesso destinato a ospitare la collezione di arte moderna della città occupa la sede di un convento risalente a XIV secolo ricostruito alla fine del XVI, raddoppiato con un secondo chiostro nel 1856, l'edificio diventa museo nel 1889. Nel 1944 un pesante bombardamento ne distrugge la facciata e parte del chiostro sud, ricostruiti nel 1952. Chiuso nel 2000, nel 2010 diventa oggetto di un concorso di restauro e riallestimento bandito da Comune e finanziato con fondi europei. Vinto dallo Studiomas di Marco Rapposelli insieme all'architetto Heinz Tesar, il progetto ha consentito un rinnovo parziale del museo riguardante il chiostro cinquecentesco affacciato su Borgo Cavour e le sale prospicienti. Una seconda fase del restauro è stata avviata concretamente con l'intervento di Arper, eccellenza del settore dell'arredo con sede nel territorio trevigiano che sostiene da tempo importanti iniziative culturali. [...]

Leggi tutto l'articolo