Adeguamento sismico edifici storici

Ristrutturazione degli edifici storici

Con il passare degli anni gli edifici storici risentono della propria sicurezza e rigidità strutturale. Anche se i materiali con cui erano stati fatti, anche diversi secoli fa, hanno resistito fino ad ora.
Uno dei pericoli che capitano più spesso sono i movimenti sismico dovuti a terremoti anche con grandi di magnitudo non troppo alti. Si potrebbero fare diversi esempi e uno dei più eclatanti è il terremoto che è avvenuto nel 2009 e che causò la distinzione di diversi edifici storici, tra cui Santa Maria Del Soccorso, Teatro San Filippo, Palazzo Ardinghelli ed altri ancora. Queste strutture verranno riconsegnati dopo 10 anni, quindi nell’anno corrente.

Modalità di restaurazione

La restaurazione di queste opere ed edifici può avvenire con diverse modalità. Innanzitutto viene effettuata uno studio sul posto utile per accurate la situazione attuale solo successivamente si pensano alle tipologie di applicazione.
Gli interventi differiscono tra loro l’estensione, comportamento statico  accertato e conseguito, invasività e riversibilità, stato di coazione fornito, integrità architettonica e durabilità e compatibilità del materiale.
L'estensione significa se vengono affettuati lavori limitati o estesi a tutto l’edificio, poi gli interventi possono modificare il comportamento statico della struttura.

Applicazione pratica

Come le caratteristiche di applicazione anche le modalità di intervento differiscono tra loro. E possono appartenere ad alcune categorie o addirittura combaciare tra di loro.
Il rinforzo di elementi resistenti è una tecnica utilizzata per aumentare la resistenza, la rigidità e la duttilità della struttura. Altre modalità sono la riduzione delle masse, limitazione o cambiamento della destinazione d’uso dell’edificio e introduzione di una protezione passiva mediante strutture di controvento dissipative e/o isolamento alla base.
Anche in questi casi alcuni nostri operatori vanno in affiancamento ai restauratori, di edifici e strutture architettoniche, per poter rendere ancora più qualità e duraturo nel tempo il risultato finale della restaurazione.