Pittura grassello di calce, quando la pittura è ecologica

Pittura grassello di calce

Anticamente tutte le case venivano rinfrescate con pittura grassello di calce. Certamente non c’erano tutte le idropitture e le tinte che consociamo oggi, ma piano piano si sta tornando alle vecchie abitudini e ai materiali naturali. La calce, infatti, è un materiale a bassissimo impatto, che può essere applicato su qualsiasi superficie, pratica, a basso costo e, soprattutto, aiuta a combattere le macchie di muffa.


Pittura grassello di calce, cosa è

La nostra pittura grassello di calce è un tipo di pittura naturale, antibatterica e altamente traspirante. La sua composizione, del resto, è molto semplice: grassello puro di calce grassa, additivi migliorativi e olii specifici. Il legante è una calce aerea pura di alta qualità. L’impasto è altamente traspirabile e ad alta resistenza a muffe e batteri. Non contiene materie dannose per la salute e per l’ambiente, inoltre può essere riciclata come inerte.

Perché utilizzare la pittura a calce?

La pittura grassello di calce offre molti vantaggi rispetto alle pitture sintetiche. Prima di tutto è decisamente più resistente (purché venga applicata nel modo corretto) e se miscelata con degli olii appositi diventa anche molto impermeabile. Già questo è sufficiente per comprenderne l’utilizzo ideale contro la risalita della muffa. Basta pulire bene il muro da trattare e poi pitturare con la pittura grassello per ottenere dei risultati davvero eccellenti. 

Inoltre questo tipo di pittura consente di eliminare la carica batterica dalle pareti, quindi si può affermare che renda notevolmente più salubri tutti gli ambienti della casa in cui è stata impiegata. Si tratta inoltre di un prodotto tutto sommato abbastanza economico, e comunque è un ottimo investimento dato che tale tipo di pittura ha una lunga durata in condizioni normali. 

Come si applica la pittura a grassello

Diciamo che il consiglio è scontato, se non si ha una discreta manualità è meglio chiedere l’intervento di un imbianchino, tuttavia, se ci si vuole cimentare nell’impresa, è preferibile utilizzare un pennello che consente di distendere meglio il materiale. Se l’intonaco su cui si passa la pittura è fresco, potrebbe bastare una sola mano, diversamente potrebbero occorrerne due o tre.