Vendita lolla di riso, quando la bioedilizia diventa realtà

Vendita lolla di riso

In questi ultimi anni siamo sempre più attenti alla salvaguardia dell’ambiente. Dalla politica alle istituzioni in genere, fino agli attivisti, tutti cerchiamo di riguardare il pianeta. Il settore dell’edilizia, dal canto suo, molto ha già fatto e molto sta ancora facendo, investendo in materiali e in tecnologie che consentano di realizzare strutture sempre meno impattati sull’ambiente e che permettano di risparmiare energia. Tra questi materiali innovativi troviamo anche la vendita lolla di riso, vediamo come viene utilizzato questo materiale.


Vendita lolla di riso, come si riutilizzano gli scarti

L’Italia vanta il primato europeo nella produzione di riso. Si stima che per ciascuna tonnellata di riso lavorato vengano prodotti circa 270 kg di scarti, tra cui 200 kg di lolla e 70 kg di pula, oltre, naturalmente, alla paglia. 

Ecco perché nell’ambito della vendita lolla di riso, la lolla è il cascame che si ottiene in seguito alla sbramatura del riso grezzo e trova largo impiego in vari settori tra cui quello dell’edilizia. La lolla, infatti, per il 45% è costituita da cellulosa, è leggera e voluminosa e non viene attaccata da muffe. 

Grazie a queste qualità, da diversi anni si produce un isolante a base di cenere di lolla di riso. Ma nello specifico, nell’edilizia, viene per esempio utilizzata per produrre una malta per massetti di sottofondo grazie alla miscelazione di lolla di riso e calce naturale. 

Vendita lolla di riso come intonaco

Il carico ridotto di questo materiale lo rende perfetto in caso di restauro sia di edifici a uso privato sia di edifici storici. L’intonaco di finitura, in particolare, è traspirante e biosostenibile. Composto di calce aerea, pozzolane naturali micronizzate e polveri di pietra, oltre alla lolla di riso, con aggiunta di additivi specifici che servono a migliorarne la funzione reologica.

Questo tipo di finitura è particolarmente adatto per interventi nei quali si voglia conferire alle superfici un certo effetto estetico, come per esempio avviene con la malta di finitura con colore naturale. Traspirante e igroscopico, è specifico per quegli interventi di bioedilizia nei quali si voglia garantire la salubrità degli ambienti.